Real Casa di Borbone delle Due Sicilie Storia e Documenti
Storia e Documenti  La Real Casa di Borbone oggi Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio  News
Storia

 
Ferdinando IV Re di Napoli e Sicilia
(I come Re delle Due Sicilie)

La Reggia di Capodimonte

Il Sovrano del riformismo italiano

Ferdinando può essere senz'altro considerato il Sovrano che per eccellenza in Italia incarnò i criteri del riformismo illuminato, proseguendo e compiendo ciò che il padre aveva cominciato.
Non è qui possibile approfondire, neanche per sommi capi, un discorso di importanza storica fondamentale, e molto trattato dalla storiografia degli ultimi decenni. Ci limitiamo quindi ad elencare una dopo l'altra le più importanti riforme ed opere attuate per sua volontà o ispirazione.

Edilizia civile:

- Il 4/IX/1762 iniziò la costruzione in Napoli del primo cimitero in Italia in Napoli; poi ne costruì uno a Palermo;
- fece costruire e ampliare strade di Napoli, come Foria;
- restaurò il Palazzo Reale di Napoli;
- nel 1779 innalzò la Fabbrica de' Granili;
- nel 1780 iniziò la Villa Reale;
- costruì tre teatri: de' Fiorentini, del Fondo e di San Ferdinando;
- edificò: l'Orto botanico a Palermo, la Villa inglese di Caserta, il Cantiere di Castellammare, il piccolo porto di Napoli, i lavori dell'Emissario di Claudio, Palazzo Reale di Cardito;
- costruì più di mille miglia di strade per congiungere Napoli con le province;
- restaurò ponti, ne costruì di nuovi, prosciugò maremme, arginò fiumi, ecc.; nel 1790 bonificò la Baia di Napoli;
- terminò le costruzioni iniziate dal padre (Regge di Caserta e Portici);
- ne iniziò di nuove: Favorita di Palermo, Chiesa di S. Francesco di Paola in Napoli, ecc.

Istituzioni ed iniziative culturali:

- nel 1768 stabilì una scuola gratuita per ogni Comune del Regno e per ambo i sessi, ordinando che nelle case religiose si facesse altrettanto; stabilì altresì un collegio per educare la gioventù in ogni provincia, il tutto senza tasse supplementari;
- nel 1779 trasformò la Casa dei Gesuiti di Napoli in un Collegio per nobili giovanetti, detto Ferdinandeo, e diede un Conservatorio per l'istruzione delle orfane povere;
- nel 1778 fu creata l'Università di Cattaneo, l'anno seguente quella di Palermo con teatro anatomico, laboratorio chimico e gabinetto fisico;
- istituì una sezione astronomica nel Palazzo Reale di Palermo, ove lavorò il Piazzi; un altro osservatorio fondò sulla Torre di San Gaudioso in Napoli;
- solo in Sicilia fondò 4 licei, 18 collegi e molte scuole normali;
- fondò in Palermo un seminario nautico per l'istruzione di marinai;
- istituì una deputazione per sorvegliare tutti i Collegi del Regno;
- nel 1778 istituì l'Accademia delle Scienze e delle Belle Arti a Napoli;
- aprì una biblioteca a Palermo;
- riordinò le tre Università del Regno, creando nuove cattedre: si vide per la prima volta negli ospedali quella di ostetricia e di osservazioni chirurgiche; scelse come docenti i migliori ingegni, senza badare alle loro opinioni politiche, come Genovesi, Palmieri, Galanti, Troja, Cavalieri, Serrao, Gagliardi, ecc.;
- onorò i geni dell'arte musicale, come Cimarosa e Paisiello, che eresse a maestro del Principe ereditario; inoltre somministrò i mezzi a molti giovani artisti per perfezionarsi a Roma;
- arricchì il Museo di Napoli e la Biblioteca;
- continuò gli scavi di Ercolano e Pompei.

  pagine:(« precedente) 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (» successiva)
  Il Cardinale Ruffo e le insorgenze filoborboniche

(torna all'indice degli argomenti)
   
Presentazione  Mappa del Sito  English version  Version française  Versión española  Cerca nel Sito  Contatti  Credits  Torna alla Homepage